Record sul Kilimangiaro

Record au Kilimandjaro

Ambasciatrice emblematica Cairn, Vanessa Morales si è lanciata in una sfida straordinaria: realizzare tre ascensioni del Kilimangiaro in un tempo record e tentare di battere il FKT (Fastest Known Time) femminile su una delle vie più impegnative.

Il suo obiettivo? Iscrivere il suo nome nella storia vivendo un'avventura umana intensa, fatta di superamento di sé, solidarietà e resilienza.

 

L'ORIGINE DI UNA SFIDA STRAORDINARIA

La storia inizia nel 2019. Vanessa affronta per la prima volta il Kilimangiaro attraverso la via Western Breach, l'itinerario più difficile e pericoloso che porta alla vetta.
Riesce nell'ascensione in 9h58 andata e ritorno, un'impresa ma il suo tempo non potrà essere omologato.

Il motivo: la sua guida tanzaniana, Ronald, è vittima di un grave malore dovuto all'altitudine. Vanessa ferma il suo cronometro per soccorrerlo. Questo gesto eroico gli salva la vita, ma il record le sfugge.

Determinata e appassionata, non ha mai abbandonato il suo sogno. Il suo obiettivo rimane lo stesso: tornare, confrontarsi con se stessa e conquistare quel record.

 

KILIMANGIARO, ATTO II: UN'AVVENTURA IN 3 ASCENSIONI

Due anni dopo, Vanessa torna in Tanzania per un'avventura straordinaria: realizzare tre ascensioni in nove giorni. Una sfida fisica e mentale colossale.

 

1ᵃ ASCENSIONE: L'UMANO PRIMA DI TUTTO

Per questa prima salita, Vanessa accompagna Julien Vedani, un francese affetto da sclerosi multipla che sogna di scalare il tetto dell'Africa.
Equipaggiato con un esoscheletro e aiutato da Vanessa e dalla sua guida, Julien si lancia in questa lotta straordinaria.

Dopo cinque giorni di sforzo, raggiunge 4.100 metri di altitudine prima di dover abbandonare, esausto, ma realizza comunque una performance eccezionale.

Molto commossa e ispirata dalla sua determinazione, Vanessa prosegue l'ascensione per lui, raggiungendo da sola la vetta.

 

2ᵃ ASCENSIONE: IL REMAKE IMPROBABILE DEL 2019

Qualche giorno dopo, Vanessa riparte sulla temibile Western Breach, la via del suo exploit mancato nel 2019. È nei tempi ma tutto cambia a 5.000 metri: le sue due guide si fermano.

Persa nella nebbia, in attesa per 54 minuti in condizioni gelide, Vanessa sfiora l'ipotermia. Completa l'ascensione esausta, in 16 ore invece delle 10 ore previste.

Un nuovo colpo duro ma non si parla di rinunciare.

 

3ᵃ ASCENSIONE: LA LIBERAZIONE

Dopo solo due giorni di riposo, Vanessa tenta un'ultima volta la sua fortuna, questa volta sulla via Mweka, più lunga ma meno tecnica.
Rivede la sua strategia: due guide si alternano per garantire la sicurezza dell'ascensione.

Questa volta, tutto si allinea. Raggiunge la vetta in 8 ore e si concede una discesa lampo. Risultato: 11h33 andata e ritorno, ovvero più di due ore meglio del precedente record femminile stabilito nel 2018.

Vanessa firma un'impresa storica: tre ascensioni in nove giorni con un nuovo record.

 

UN RITORNO TRIONFALE... PRIMA DI NUOVE SFIDE

Di ritorno in Francia, Vanessa riprende già l'allenamento. L'avventura del Kilimangiaro segna una tappa memorabile, ma il suo spirito competitivo la spinge a rivolgersi verso nuovi obiettivi, tra cui un ultra-trail in Messico.

Attraverso la sua determinazione, il suo coraggio e la sua umiltà, Vanessa incarna pienamente i valori di Cairn: passione, impegno e superamento di sé.
E una cosa è certa: la storia di Vanessa è appena iniziata.